Razza equina
Islandais
Il cavallo Islandese discende dai pony scandinavi e celtici importati dai Vichinghi durante la colonizzazione dell'Islanda. L'isolamento geografico dell'isola ha permesso di preservare la purezza della razza, nessun altro cavallo essendo stato introdotto dal X secolo.

La razza in breve
Il cavallo Islandese è rinomato per il suo temperamento calmo, dolce e cooperativo, pur essendo energico e volenteroso. È intelligente, curioso e molto resistente, il che lo rende un eccellente compagno per il tempo libero e il lavoro.
- Categoria
- razza rustica
- Origine
- Islanda · IX - X secolo
- Altezza al garrese
- 130–145 cm
- Peso
- 300–400 kg
- Longevità
- 25-30 anni
- Mantelli frequenti
- baio, sauro, nero, grigio, palomino, isabella, roano, pezzato, crema
- Discipline
- Tölt, Skeid (gara di andature), Trekking equestre, Dressage (ricreativo)
- Altri nomi
- Cheval Islandais, Icelandic Horse
Origine e storia
Il cavallo Islandese discende dai pony scandinavi e celtici importati dai Vichinghi durante la colonizzazione dell'Islanda. L'isolamento geografico dell'isola ha permesso di preservare la purezza della razza, nessun altro cavallo essendo stato introdotto dal X secolo. Ha svolto un ruolo cruciale nello sviluppo dell'Islanda come mezzo di trasporto e di lavoro. La razza è ufficialmente riconosciuta e protetta da leggi severe che vietano l'importazione di cavalli in Islanda e il ritorno dei cavalli esportati.
Morfologia e aspetto
È un cavallo di piccola taglia, robusto e compatto, con un'ossatura solida e una muscolatura ben sviluppata. Presenta una silhouette armoniosa, tipica delle razze rustiche, adattata al suo ambiente d'origine.
La testa è ben proporzionata, con un profilo rettilineo o leggermente concavo, grandi occhi espressivi e narici ampie. Le orecchie sono di medie dimensioni, ben attaccate.
L'incollatura è forte, ben muscolosa, attaccata alta, e si fonde armoniosamente in un garrese ben pronunciato e muscoloso.
La schiena è corta e forte, la linea superiore è solida. Il petto è ampio e profondo, garantendo una buona capacità polmonare. La groppa è muscolosa e leggermente inclinata.
Gli arti sono corti, solidi, con articolazioni ampie e ben definite. Gli stinchi sono corti e gli zoccoli sono duri e ben formati. I fanoni sono spesso presenti, soprattutto in inverno.
- Mantelli frequenti: baio, sauro, nero, grigio, palomino, isabella, roano, pezzato, crema
Carattere e attitudini
Il cavallo Islandese è rinomato per il suo temperamento calmo, dolce e cooperativo, pur essendo energico e volenteroso. È intelligente, curioso e molto resistente, il che lo rende un eccellente compagno per il tempo libero e il lavoro.
L'Islandese è famoso per le sue cinque andature naturali: il passo, il trotto, il galoppo, il tölt (un'andatura laterale a quattro tempi molto confortevole) e lo skeid o 'flying pace' (un'andatura laterale veloce a due tempi, riservata ai cavalli da corsa).
- Utilizzi: equitazione da diporto, trekking, lavoro con il bestiame, gare di andature, attacco leggero, ippoterapia
- Discipline: Tölt, Skeid (gara di andature), Trekking equestre, Dressage (ricreativo)
Alimentazione
L'Islandese è una razza rustica con un metabolismo efficiente, abituata a condizioni di vita difficili e a un'alimentazione povera. Tende all'obesità se sovralimentato. La sua dieta deve essere basata principalmente su foraggio di buona qualità (fieno o erba), distribuito in quantità controllata. I concentrati sono necessari solo in caso di lavoro intenso o di esigenze specifiche (gestazione, lattazione) e devono essere adattati per evitare eccessi di zuccheri e amido.
A causa del suo metabolismo efficiente, l'Islandese è predisposto alla laminite e alla sindrome metabolica equina (SME), soprattutto se nutrito con diete ricche di zuccheri e amido o se è in sovrappeso. Un'attenta sorveglianza del suo peso e della sua alimentazione è essenziale per prevenire queste patologie.
Con Equio ogni alimento, integratore o premio viene analizzato in base al profilo reale del cavallo (età, peso, Body Condition Score, patologie) — utile per questa razza non appena è nota una sensibilità metabolica o digestiva.
Salute e punti di attenzione
È importante monitorare il peso dell'Islandese e adattare la sua alimentazione per prevenire la laminite e la SME. La dermatite estiva recidivante è una patologia cutanea frequente, che richiede un'attenta gestione, soprattutto nel periodo estivo. Particolare attenzione deve essere prestata alla qualità degli zoccoli.
- Patologie più frequenti: laminite, sindrome metabolica equina (SME), dermatite estiva recidivante (DER)
Cure e mantenimento
Gli zoccoli dell'Islandese sono naturalmente duri e resistenti, ma una pareggiatura regolare è essenziale. Criniera e coda sono spesso molto folte e richiedono una districatura regolare. Il suo mantello spesso lo protegge bene dal freddo, la tosatura non è generalmente necessaria tranne per i cavalli sportivi in lavoro intenso. In caso di dermatite estiva, sono necessarie cure specifiche per la pelle.
Lo sapevi?
- È vietato importare cavalli in Islanda, e un cavallo Islandese che lascia l'isola non può mai più farvi ritorno, al fine di preservare la purezza genetica della razza.
- L'Islandese è l'unico cavallo al mondo a possedere naturalmente cinque andature, incluso il famoso tölt, un'andatura molto confortevole per il cavaliere.
- Nonostante la sua piccola taglia, l'Islandese è sempre chiamato 'cavallo' e non 'pony' dai suoi allevatori e dagli appassionati, a causa della sua forza, del suo temperamento e della sua ossatura.
La razza e il suo monitoraggio
La razza Islandese è ben rappresentata in Francia, con allevamenti attivi e una comunità di cavalieri appassionati delle sue andature e del suo temperamento. È principalmente utilizzato per il tempo libero, il trekking e le gare di andature.
Con Equio puoi creare un profilo completo per questo cavallo: identità, peso, Body Condition Score, alimentazione, patologie, promemoria delle cure (vaccini, sverminazione, pareggio) e un libretto sanitario esportabile. La razza definisce l'identità; le decisioni quotidiane dipendono dal cavallo reale e dal parere del veterinario.
- Indicare il livello di attività: riposo, tempo libero, sport o allevamento
- Aggiungere patologie o sensibilità note
- Scansionare alimenti, piante e prodotti per la cura
- Conservare i promemoria (vaccini, sverminazione, pareggio)
- Preparare un export PDF prima di una visita veterinaria
Domande frequenti
Qual è il prezzo di un cavallo Islandese?
Il prezzo di un cavallo Islandese varia considerevolmente in base alla sua età, al suo livello di addestramento, alle sue andature (in particolare la qualità del tölt e dello skeid), alle sue origini e al suo potenziale. Può variare da 3.000 € per un giovane cavallo da diporto a oltre 15.000 € per un cavallo da competizione confermato.
L'Islandese è adatto ai principianti?
Sì, grazie al suo temperamento calmo, dolce e cooperativo, l'Islandese è spesso considerato un'ottima razza per i principianti e i cavalieri da diporto. La sua piccola taglia e la sua robustezza lo rendono anche molto sicuro.
Come mantenere le andature del mio Islandese?
Il mantenimento delle andature dell'Islandese, in particolare il tölt, richiede un lavoro regolare e specifico. Si raccomanda di rivolgersi a un istruttore specializzato in cavalli Islandesi per sviluppare e mantenere la qualità delle sue andature, lavorando sull'equilibrio, la flessibilità e la forza del cavallo.
L'Islandese può vivere all'aperto tutto l'anno?
Sì, l'Islandese è una razza molto rustica, perfettamente adatta a vivere all'aperto tutto l'anno, anche in climi freddi. Il suo folto mantello invernale e la sua naturale robustezza gli permettono di sopportare condizioni climatiche difficili, a condizione che abbia un riparo naturale o artificiale e accesso ad acqua e foraggio.
Quali sono i problemi di salute specifici dell'Islandese?
Gli Islandesi sono generalmente robusti, ma sono predisposti alla laminite e alla sindrome metabolica equina (SME) a causa del loro metabolismo efficiente. La dermatite estiva recidivante è anche una patologia frequente, che richiede un'attenta gestione, soprattutto in estate.
