Erba benedetta (Erba di San Benedetto)
Geum urbanum
Cavallo
Lieve
Chiedete un parere veterinario in giornata e togliete l'accesso. Forte ingestione prolungata della pianta, in particolare in primavera o a fine autunno.
Equio informa, non diagnostica. Nel dubbio, chiamate il veterinario.
Cosa fare adesso
- Antidoto
- Nessun antidoto specifico. Trattamento sintomatico e di supporto (lassativi, idratazione).
- Tempo di comparsa
- Da poche ore a 1-2 giorni dopo un'ingestione significativa.
- Prognosi
- Eccellente. L'unico rischio è la colica da stasi, che si risolve bene se il cavallo viene abbeverato e assistito.
- Somministrazione di olio di paraffina
- Somministrazione di mash umido (crusca di grano)
- Acqua a volontà
- Chiamare il veterinario in caso di colica bloccata.
La sua carta d'identità
- Altezza
- 30-60 cm
- Fioritura
- Da Maggio a Settembre.
- Parti tossiche
- Tutta la pianta, in particolare le radici (raramente consumate) e le foglie.
- Tossina
- Tannini idrolizzabili (quantità molto elevata) ed eugenolo (radice)
- Habitat
- Margini dei boschi, siepi, boscaglie, sentieri ombreggiati, parchi urbani.
- Suolo indicatore
- Terreni ricchi di materia organica e azoto, freschi e ombreggiati.
- Regioni
- Tutta Europa
- Nel fieno
- Sì — resta tossica da secca
- Appetibilità
- Media. I cavalli la ignorano quando c'è erba, ma possono brucarla ai margini dei prati.
Quando il rischio aumenta
Da Maggio a Settembre.
Riconoscerla nel prato
Potentilla strisciante (che non è eretta), Ranuncolo (foglie diverse). — odore : la radice ha un odore forte e caratteristico che ricorda i chiodi di garofano.
- Pianta erbacea di 30-60 cm
- Foglie inferiori composte, foglie superiori con 3 foglioline dentate
- Piccoli fiori gialli a 5 petali
- Frutti che formano piccole sfere di pappi rossastri con piccoli uncini
I segni da sorvegliare
Tossicità principalmente acuta dovuta a ostruzione meccanica causata da tannini e fibre, ma un'ingestione cronica può esacerbare i problemi digestivi.
Dose : Difficile da stabilire con precisione a causa della bassa tossicità intrinseca, ma un'ingestione massiccia e prolungata dell'intera pianta può causare un'occlusione intestinale o una stitichezza grave. Stima: diversi chilogrammi di pianta fresca per più giorni.
- Stitichezza marcata
- Coliche sorde da stasi (tappo nell'intestino)
- Lieve abbattimento
- Diminuzione dell'appetito
Chi è interessato
Altre specie : Poco tossica per gli altri erbivori, talvolta usata storicamente contro le diarree dei vitelli.
Nelle fattrici gravide : nessuno conosciuto.
Come eliminarla
Metodo : Sradicare l'intera pianta, incluse le radici, prima della produzione di semi. Evitare che si propaghi tramite i frutti. Bruciare i residui per evitare la disseminazione.
- Ispezionare i pascoli ed eliminare la pianta, soprattutto vicino alle aree di alimentazione.
- Gestire i margini del pascolo per limitare la crescita della cariofillata.
- Spazzolare regolarmente i crini dei cavalli per rimuovere i frutti attaccati.
Domande frequenti
Equio può identificare Erba benedetta (Erba di San Benedetto) da una foto?
Può aiutare a organizzare gli indizi visivi, ma l'identificazione di una pianta deve rimanere cauta quando la salute del cavallo è in gioco.
Erba benedetta (Erba di San Benedetto) è pericolosa nel fieno?
Questa scheda segnala una vigilanza sul fieno. Isolate il foraggio sospetto e chiedete un parere professionale se è possibile un'esposizione.
Questa pagina è informativa. Se l'ingestione è probabile, se compaiono segni, o se il cavallo è fragile, contattare immediatamente un veterinario.
